UN BICCHIERE O UN VELENO? DIPENDE DALLA DOSE
Per secoli l’uomo ha cercato di dividere il mondo tra ciò che è buono e ciò che è cattivo. La realtà, però, è molto più complessa.
Nel XVI secolo il medico e alchimista Paracelso formulò uno dei principi fondamentali della tossicologia moderna:
“Tutto è veleno e nulla esiste senza veleno; soltanto la dose fa sì che faccia effetto”.
Significa che nessuna sostanza è innocua in assoluto e nessuna è necessariamente dannosa in ogni circostanza.
Anche l’acqua, se assunta in quantità eccessive, può diventare pericolosa.
Lo stesso vale per il sale, la caffeina, lo zucchero… e naturalmente anche per l’alcol.
L’alcol non è un nemico. Nemmeno un supereroe.
Negli ultimi anni la comunicazione si è spesso polarizzata:
- da una parte chi demonizza completamente l’alcol;
- dall’altra chi ne esalta presunti effetti miracolosi.
La realtà è meno estrema.
Le evidenze scientifiche attuali mostrano che il consumo di alcol comporta rischi che aumentano con la quantità e la frequenza. Per questo motivo il consumo dovrebbe essere sempre responsabile e consapevole.
Ma conoscere una materia significa comprenderla, non demonizzarla.
Perché insegniamo a conoscere gli alcolici
Alla Drink Mood Lab non insegniamo a bere.
Insegniamo a:
- conoscere i distillati;
- comprenderne la storia;
- riconoscerne le caratteristiche;
- valorizzarli attraverso la miscelazione;
- servire il cliente con professionalità e responsabilità.
Un bartender professionista non vende semplicemente un drink.
Sa quando proporlo, come prepararlo e, soprattutto, quando è il caso di non servirlo.
La cultura prima del consumo
La conoscenza rende sempre più consapevoli.
È proprio la mancanza di cultura che porta agli eccessi.
Per questo crediamo che la formazione sia il miglior strumento per promuovere un rapporto equilibrato con il mondo del beverage.
L’alcol è spesso solo un mezzo, non il fine.
Il cocktail diventa:
- incontro;
- cultura;
- ospitalità;
- rituale;
- condivisione;
- esperienza sensoriale.